Pubblicato in Frontiers in Health Services il 30 settembre 2026 · Community Case Study
Il contributo di Liuzzi e colleghi descrive Euterpe-Radiology, un percorso istituzionale sviluppato presso l’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per accompagnare la preparazione e lo svolgimento degli esami radiologici pediatrici con mezzo di contrasto.
Il percorso comprende cinque moduli, dalla familiarizzazione domiciliare alla conclusione dell’esame. Registrazioni delle voci familiari, una composizione terapeutica personalizzata e contenuti visivi scelti dal bambino o dalla famiglia costituiscono il contesto multisensoriale mantenuto attraverso le transizioni assistenziali. La continuità è definita dall’identità dei contenuti, dalla copertura dei passaggi previsti e dalla stabilità dei ruoli del caregiver e del professionista. Il suo eventuale vantaggio rispetto alla preparazione limitata a una singola fase rimane un’ipotesi da verificare.
Nell’implementazione descritta, il percorso è stato proposto a otto caregiver e sei hanno acconsentito. Tre bambini hanno avviato il primo modulo: uno ha completato l’intero percorso ed eseguito una TC con contrasto senza sedazione; uno è stato escluso dopo l’identificazione di fotosensibilità; uno ha completato la familiarizzazione domiciliare, ma non ha eseguito la TC per mancata tolleranza dell’incannulamento. Altri tre bambini hanno ricevuto soltanto il supporto ospedaliero, poiché il tempo disponibile non consentiva la preparazione domiciliare, ed eseguito la TC senza sedazione. Queste erogazioni parziali sono distinte dal completamento dei cinque moduli.
Nessun esame di risonanza magnetica è stato effettuato nell’ambito del percorso. Il resoconto documenta una singola erogazione completa e ne descrive i vincoli organizzativi; non consente di attribuire al percorso l’assenza di sedazione né di stabilirne efficacia, accettabilità o trasferibilità. Anche la sicurezza specifica dell’esposizione al visore rimane da caratterizzare. Gli effetti sull’impiego della sedazione, sulla qualità diagnostica delle immagini e sull’esperienza procedurale richiedono una valutazione prospettica comparativa.
Riferimento
Liuzzi T, Napolitano C, D’Arienzo F, Frascari Diotallevi M, Lettori D, Magistrelli A, Secinaro A. A person-centered continuity pathway for pediatric contrast-enhanced imaging: sustaining one multisensory context across home, hospital, and scanner transitions.
Front. Health Serv. 6:1940926. doi: 10.3389/frhs.2026.1940926


